Immerso nel SOGNO, tra un'onda e una pellicola, musicante a progetto, gran lavoratore atipico, poliglotta delle sensazioni... UNA PERLA IN UN OCEANO DENSO DI NIENTE!
Eccomi ancora qui, dopo un su e giù per la penisola... Il colloquio sembra essere andato bene, l'azienda mi sembra seria..mi faranno sapere... che situazione! Oggi mi hanno contattato i primi esseri viventi a cui interessa il sottoscritto (oh, in un mese non mi ha chiamato nessuno qui a Forlì!). Era l'ENAIP che vogliono che vada a insegnare spagnolo. Boh, sono solo 30 ore (per la vita), ma ora come ora, dico sì a tutti e poi sarà il tempo che mi dirà cosa fare. Però, per uno che come me è abituato a onorare gli impegni presi, è un po' una rottura... cosa dovrei fare secondo voi se mi chiamassero da giù e intanto ho cominciato il corso a FO? la risposta è semplice, lo so, ma... ma ..sti cazzi...basta quante volte ho dato la mia parola e poi mi hanno pugnalato come dannati... ecco.. Vabbè, vi lascio che ho da fare.
L'angolo del cinema: film consigliati "IL MERLO MASCHIO" (1970) di Pasquale Festa Campanile e "POVERI MA BELLI" (1956) di Dino Risi 
Ciao a tutti! Non ricordo più come si usi questo benedetto blog...è da un bel po' di tempo che nn ci sentiamo...minchia, quante cose sono successe! Un breve riepilogo: l'Italia campione del mondo, un agosto dal meteo incerto e il ritorno alla dura realtà di ogni giorno. Finalmente, lo stacco dai ciucci che non ne potevo più... Altra novità (i più lo sapranno già) l'ennesima inculata lavorativa: per la seconda volta consecutiva, nel mese di settembre (cfr 2005 e 2006) i miei capi del lavoro mi bastonano: il contratto a progetto che scade a giorni non mi verrà rinnovato causa problemi dell'azienda con la pecunia..diobono!! Ma nn erano loro che l'anno scorso, dietro ricatto con penale di 2000 euro se andavo via prima, che volevano uno che rimanesse fisso... cazzarola! no, sono solo stato una cavia: hanno visto che con una persona in più, non sortivo nessun effetto benefico particolare (tipo riibaltone) per l'azienda e quindi con sommo dispiacere loro (figurarsi il mio) nisba, nada, kaput. La consolazione, magra almeno quella, è che non prenderanno nesusn altro a posto mio e cercheranno di dividersi fra tutti le mie mansioni.... Caro Maurizio, nonostante il tuo operato.... sei nominato!! E quindi, essendo la seconda inculatura di seguito, alzo le mani e mi arrendo. Vado via da Forlì o almeno cerco. Sto cercando lavoro in zone del centro Italia per avvicinarmi ai miei e ai genitori di Monia. Ho fatto un paio di colloqui in Abruzzo e domani ne faccio un altro sempre là (e intanto Forlì continua a tacere)... Lì, almeno mi sono sentito valorizzato in quanto con il mio profilo ce ne sono ben pochi..qui ormai è saturo!!! Vedremo un po' anche come andrà a finire il concorso che la settimana scorsa abbiamo fatto per lavorare come traduttori al Ministero della Difesa... eravamo in 1700 per un pugno di posti... Alla preselezione sono andato abbastanza bene, ma Monia si è classificata fra i primi 60 e speriamo che con i vari incastri (allo scritto vero e proprio ne prendono 48 inglese, 28 x francese, 2 xarabo, russo, ecc. che dopo l'orale diventeranno ben 12 per inglese, 7 per francese, ecc.) riesca a arrivare almeno a fare lo scritto... Bah, vedremo...
Io mi sento come sotto a un treno. Sono super raffreddato e un po' febbricitante e domani mi tocca un'altra trasferta in Abruzzo... che due palle qs situazione! Anche per come procederà se dovessero prendermi: finché nn vedo che il lavoro è buono o che mi tengono sicuramente, facciamo che io sto là da un mio caroi amico e Monia rimane qui che per brutto che sia, l'unico posto fisso in famiglia ce l'ha lei... e poi, se son rose fioriranno!!! Ora vi lascio che mi sto angosciando un po' troppo a raccontarvi delle mie sfighe... certo, sembrava ieri che vi raccontavo della pugnalata infertami da quelli dell'aeroporto... e oggi, la storia si ripete.... Ma tanto tu sei giovane, troverai sicuramente...MA VAFF..... Giovane sì, ma senza uno straccio di sicurezza alle spalle... So di contare molto sulle mie risorse, ma nn sono certo queste che ti permettono di arrivare a chiedere un mutuo per una casa, fare un figlio.... Io, sinceramente, checchè ne dicesse Monia, se mi avessero fatto il contratto a tempo indeterminato do ve sto adesso, chiedevo un mutuo e rimanevo qui, che alla fine non si sta poi così male... ma a questo punto, questa città non mi merita e dopo ben 9 anni passati qui fra gioie e dolori, tolgo il disturbo e me ne vado. TO BE CONTINUED....
DOMENICA 11-6: Cari amichetti miei, eccomi qui che col mio piedone vi scrivo da casa. Ebbene sì, ieri interventino all’alluce per rimuovere, asportare (fa più figo) l’unghia che mi tormenta da tempo. Il dolore si è fatto sentire solo nel pomeriggio, anche perché al mattino un po’ l’anestesia un po’ la bella infermierina (troppo mia) che è di un paese vicino al mio non mi hanno fatto sentire dolore. Ora a riposo per un paio di giorni col piede in aria e poi si ritorna al lavoro.
A proposito del mio paese, anche quest’anno, a Salve e alle sue marine hanno dato le 4 vele di Legambiente (http://www.salveweb.it/vele2006.htm).
LUNEDI’ 12-6: Cari miei, sono qui che mi divido tra Tv e Pc: fra mezz’ora comincia il mondiale della nostra nazionale. Speriamo bene! Oggi ferie, o meglio giorno di malattia, ma non avendo le malattie al lavoro, ho dovuto prendere un giorno di ferie. Mamma mia, tutto il dolore che non avevo sentito sabato durante l’operazione, il dottore me l’ha fatto sentire oggi. Ci sono andato per farmi fare la medicazione e già nel togliermi le bende, mi ha fatto un sacco male… neanche fosse un salsicciotto! Poi mi ha tolto i punti (brrr, se ci penso) a carne viva e il sangue che “flottava” copioso. Da domani me le devo fare da solo le medicazioni e ritorno zoppicante al lavoro. Mi farò portare in macchina da Monietta.
Certo, proprio strano questo dottore. Vi ricordate la storia della pasta con rucola e pomodorini al posto della diagnosi? Sabato, durante l’intervento, comincia a spiattellarci a me e all’infermiera (bellina forte) e poi a Monia la sua liaison con una russa 35enne a discapito del matrimonio che porta avanti con una donna che ha 20 anni più di lui. Lui ne ha 50. Insomma, durante tutto il tempo a parlarci dell’amore che prova per questa donna russa (e sti cazzi non ce li metti?) e la sua paura che magari questa lo stia sfruttando. Anche lei è sposata in Russia ma lavora in Italia da 6 anni. Risultato della storia: Monia è stata tutto il tempo a consigliarlo per il meglio, cioè pensare alla moglie. E da qui, le lodi tessute in onore a Monia e i “sei fortunato” al mio indirizzo per avere una moglie oltre che bella anche profonda e con la testa sulle spalle. Chiudiamo qui che sennò famo notte. Ora cena e fra un po’ parte la nazionale...certo senza Pizzul non sarà la stessa cosa! Certo, qs Mondiali sono una palla, a parte la partita di sabato ARGENTINA-COSTA D’AVORIO. A dopo
La cena non è ancora pronta. Vi scrivo un po’ della gitarella alle 5 Terre: bellissime! Dovete andarci e se lo dico io, da buon campanilista salentino che sono, c’è da fidarsi. Certo a casa chi non è fatto per l’avventura e il trekking. E infatti, l’ideale per chi va alle cinque terre, è arrivare in treno all’ultima delle 5 Terre e fare il viaggio a ritroso, per i sentieri che ci sono a picco sul mare. A parte il primo km, denominato VIA DELL’AMORE che è tutto lastricato, i restanti 11 km sono fatti di sentieri impervi, impraticabili, sterrati, senza protezione e col mare di sotto, scale da salire per tanto e tanto e poi da scendere. Fonti d’acqua che scarseggiano. Appena arrivati, ci dice quella delle info: mi raccomando, scarpe da ginnastica e acqua. Peccato che io avessi i sandali! Quindi vi potete immaginare come sono stati i nostri 8 km. 8 sì, perché gli ultimi 3 non li abbiamo fatti per via del ritardo sulla tabella di marcia. La sera si andava a Genova in pizzeria dove fanno pizze giganti…ottime! In tutto questo percorso ci sono questi 5 paesini multicolore, case gialle e arancioni, tipiche della Liguria, odore di fritto misto ovunque… mamma mia!! Insomma, uno spettacolo! Fra paese e paese, poi c’erano i sentieri. Certo, uno si può spostare in treno da paese a paese, ma non vale la pena: scenari del generi bisogna vderli e viverli. In un prossimo post, quando scaricherò le foto sul PC ve le faccio vedere. Ora scappo che la fame incombe!
Riguardo il cinema, questo week-end, anche se un po’ doloroso per via dell’unghia, è stato prolifico: steso sul divano (non potevo fare altro) me ne sono sparati almeno una decina, tra cui alcuni anche con Monia. Ora ve ne consiglio alcuni. Ciao!
L’angolo del cinema: film consigliati “UN POSTO AL SOLE” (1951) di George Stevens; “CIAO PUSSYCAT” (1965) di Clive Donner; “PRIMA PAGINA” (1974) di Billy Wilder; “LASSU’ QUALCUNO MI AMA” (1956) di Robert Wise 

Rifacendomi al bel film (...da leoni, però!... del 1978, di John Milius), vi scrivo dalla mia casettina dove mi trovo in tutta solitudine. Monia è a una cena con i colleghi, io ne avrei avuta un'altra con i miei (dei ciucci), ma non avevo tanto voglia, visto che non c'era neanche la cara OINK. Sto qui che scrivo e che guardo contemporaneamente L'AEREO PIU' PAZZO DEL MONDO (1980) dei fratelli Zucker e Abrahams. Un cult degli anni '80 e del cinema demenziale, ma non nella mia top 3: volete mettere FRANKENSTEIN JUNIOR o ... Facciamo una cosa, ditemi la vostra top 3 in un commento al post. Vabbè, ora guardo un po' qualcosa sulla Liguria, alla fine ci andiamo per il weekend. Speriamo che il tempo sia magnanimo. Cazzarola, una volta che non mi sposto per andare da parenti e affini!! Tante belle cose e arrivederci alla prossima. OH, il 4 faccio un anno di matrimonio... SEMBRAVA IERI.... Mannaggia, ancora non sono riuscito a vedere VOLVER...
Un bacione a tutti. Mauz 
Carlo Martello Ritorna Dalla Battaglia Di Poitiers
Re Carlo tornava dalla guerra
lo accoglie la sua terra
cingendolo d'allor
al sol della calda primavera
lampeggia l'armatura
del sire vincitor
il sangue del principe del Moro
arrossano il ciniero
d'identico color
ma più che del corpo le ferite
da Carlo son sentite
le bramosie d'amor
"se ansia di gloria e sete d'onore
spegne la guerra al vincitore
non ti concede un momento per fare all'amore
chi poi impone alla sposa soave di castità
la cintura in me grave
in battaglia può correre il rischio di perder la chiave"
così si lamenta il Re cristiano
s'inchina intorno il grano
gli son corona i fior
lo specchi di chiara fontanella
riflette fiero in sella
dei Mori il vincitor
Quand'ecco nell'acqua si compone
mirabile visione
il simbolo d'amor
nel folto di lunghe trecce bionde
il seno si confonde
ignudo in pieno sol
"Mai non fu vista cosa più bella
mai io non colsi siffatta pulzella"
disse Re Carlo scendendo veloce di sella
"De' cavaliere non v'accostate
già d'altri è gaudio quel che cercate
ad altra più facile fonte la sete calmate"
Sorpreso da un dire sì deciso
sentendosi deriso
Re Carlo s'arrestò
ma più dell'onor potè il digiuno
fremente l'elmo bruno
il sire si levò
codesta era l'arma sua segreta
da Carlo spesso usata
in gran difficoltà
alla donna apparve un gran nasone
e un volto da caprone
ma era sua maestà
"Se voi non foste il mio sovrano"
Carlo si sfila il pesante spadone
"non celerei il disio di fuggirvi lontano,
ma poiché siete il mio signore"
Carlo si toglie l'intero gabbione
"debbo concedermi spoglia ad ogni pudore"
Cavaliere egli era assai valente
ed anche in quel frangente
d'onor si ricoprì
e giunto alla fin della tenzone
incerto sull'arcione
tentò di risalir
veloce lo arpiona la pulzella
repente la parcella
presenta al suo signor
"Beh proprio perché voi siete il sire
fan cinquemila lire
è un prezzo di favor"
"E' mai possibile o porco di un cane
che le avventure in codesto reame
debban risolversi tutte con grandi puttane,
anche sul prezzo c'è poi da ridire
ben mi ricordo che pria di partire
v'eran tariffe inferiori alle tremila lire"
Ciò detto agì da gran cialtrone
con balzo da leone
in sella si lanciò
frustando il cavallo come un ciuco
fra i glicini e il sambuco
il Re si dileguò
Re Carlo tornava dalla guerra
lo accoglie la sua terra
cingendolo d'allor
al sol della calda primavera
lampeggia l'armatura
del sire vincitor
Amici cari, amiche belle,
giugno è alle porte e con esso il mio primo anniversario da sposato e così anche l'estate e il piano ferie aziendale. Oggi ci hanno comunicato quelle obbligatorie per agosto: saremo chusi dal 7 al 27, quindi ben 3 settimane di ferie. Peccato che però non me le possa godere al 100 % con Monia visto che le sue 3 settimane ce l'ha dal 1 al 21!! Poco male, non lamentiamoci, vorrà dire che la prima settimana di agosto lei si rilasserà a riassettare casa e affini (senza maschilismo!!) e io passerò la mia ultima settimana da solo in casa (a spaccarmi di film). Sono state decise anche le ferie (due settimane ) per Natale, ma il mio contratto scade a ottobre e ora ho imparato: NON DIRE GATTO SE NON L'HAI NEL SACCO (cfr aeroporto). Quindi, finchè non mi confermano, non dico niente. Oh, ora scappo. La dieta dissociata continua fra alti e bassi, però se penso che questo week end andrò dai suoceri!! Mammia, quanto se magnerà!
Ciao a tutti! Stasera vado al cinema a vedere l'ultimo film di Almodovar...emozione!!
L'angolo del cinema: film consigliati "L'UOMO CHE NON C'ERA" (2001) di Joel Coen e "COCKTAIL" (1988) di Roger Donaldson... non sarà per cinefili, ma alcune scene meritano, specialmente quelle in cui c'è quel gran bel donnino di Elisabeth Shue...Mamma mia, che donna!